Sanchez verso l'addio allo United. Goal
Potrebbe essere giunta al capolinea l’avventura di Sanchez al Manchester United. Il club è pronto a cederlo pagando metà del suo stipendio.
Quando nel gennaio del 2018 è approdato al Manchester United in cambio del cartellino di Henrix Mkhitaryan, sono stati in molti a pensare che quello messo a segno dai Red Devils fosse un eccellente colpo di mercato, in realtà però Alexis Sanchez a Manchester non è andato nemmeno vicino a giocare a quei livelli ai quali aveva abituato in passato.
I numeri non mentono: l’attaccante cileno, in 44 partite totali giocate con la maglia dello United, ha messo a segno appena cinque reti, troppo poco per uno dei giocatori meglio pagati al mondo.
Sanchez infatti, a Manchester percepisce qualcosa come 26 milioni di sterline l’anno, cosa questa che fa di lui la stella dall’ingaggio più alto della Premier League.
Uno stipendio monstre il suo, che rappresenta una sorta di prigione dorata. Sebbene l’ex Udinese, Barcellona ed Arsenal abbia ancora diversi estimatori, nessuna società può nemmeno avvicinarsi ad offrirgli quanto percepisce oggi. Per tale motivo, secondo quanto riportato dal Daily Mail, lo United pur di cederlo sarebbe pronto a pagare metà del suo stipendio, tendendo così una mano alla squadra pronta a puntare su di lui.
I Red Devils potrebbero quindi sborsare 13 milioni di sterline l’anno per un giocatore sul quale di fatto non potrebbero contare, ma ci sarebbe una condizione: Sanchez non dovrebbe approdare in una concorrente diretta dello United ed anzi sarebbe meglio se lasciasse l’Inghilterra.
Una spesa enorme, ma quanto risparmiato potrebbe comunque consentire alla società di risparmiare una somma ingente da investire su altri elementi. Il Manchester United starebbe infatti pensando ad una mini-rivoluzione per garantire a Solskjaer una rosa adatta per il suo gioco.