Cairo replica alle parole di Nkoulou sulla querelle col Torino. Goal
Cairo replica alle parole di Nkoulou sulla querelle col Torino: "Gli era stato detto di cederlo, ma a condizioni adeguate che non si sono verificate".
Dopo la versione di Nicolas Nkoulou, ecco la replica di Urbano Cairo. In occasione della presentazione di Verdi, a 'Sky' il presidente del Torino fa chiarezza sulla querelle che vede protagonisti il club granata e il difensore camerunense.
"Non c'era alcuna promessa di cedere Nkoulou, gli era stato promesso di venderlo ma a condizioni adeguate che non si sono verificate. Tra l'altro, la mezza promessa era legata al fatto che l'allora ds (Petrachi, ndr) glielo disse ed era una cosa di cui non ero a conoscenza".
"Nkoulou sa ciò che deve fare rispetto a società, compagni e mister. Non aveva la testa ed è stata una cosa molto grave, va chiarita con tutti".
Durante la conferenza stampa andata in scena al fianco di Verdi, nel frattempo, Cairo aveva già affrontato la vicenda.
"Nkoulou è arrivato da noi due anni fa, io non trattai nemmeno la cosa. Mi era stata prospettata l’idea di prenderlo in prestito con diritto di riscatto. L’anno seguente il procuratore mi disse che c’era su di lui il Siviglia. Allora per rimanere con noi e avere la testa giusta mi ha chiesto di ascoltare le opportunità e l’ho fatto. Ma devono essere società adeguate, a maggior ragione se si tratta di società concorrenti alla nostra cedendo un giocatore importante a una cifra che io non ritengo giusta".
"Il tema si risolve nelle sedi opportune: con la squadra, con il mister e con la società. Perché il Torino aveva degli obiettivi e non li ha centrati. Questo non vuol dire che è colpa sua l’eliminazione dell’Europa League, ma il suo comportamento mi ha fatto male, così come quell’eliminazione".