Per un problema alla piattaforma telematica non si è potuto tenere il primo civico consesso dopo l'emergenza covid19. Opposizioni all'attacco e il rammarico del presidente Castiglione
Doveva essere il primo consiglio della storia etnea ad essere tenuto interamente in streaming ma così non è stato. La piattaforma utilizzata dal Comune non riusciva ad "agganciarsi" al social network Youtube e di conseguenza la seduta è stata rinviata, con grande rammarico per il presidente Giuseppe Castiglione e con le accuse incrociate dell'opposizione.
Il consiglio comunale di ieri, il primo dopo il lungo stop imposto dal covid19, non prevedeva la votazione di atti o deliberi urgenti ma avrebbe permesso di far parlare il sindaco per fare il punto sulle azioni messe in campo per contrastare l'emergenza sociale e sanitaria attuale. Successivamente, così come si era stabilito con i capigruppo, ci sarebbero stati gli interventi dei consiglieri comunali con un timing di 5 minuti a testa.
Però la tecnologia ha "tradito" la politica. Dopo un primo rinvio del consiglio - dovuto all'assenza del sindaco che era impegnato in videoconferenza con il premier Conte e gli altri colleghi delle città metropolitane - i consiglieri, quasi tutti presenti e collegati in streaming, hanno fatto notare che la diretta su Youtube non funzionava. In questo modo non si poteva dare evidenza pubblica al consiglio che, di fatto, sarebbe stato "a porte chiuse" senza la possibilità per i cittadini di poter seguire i lavori. Così il presidente del civico consesso Giuseppe Castiglione ha deciso per il rinvio della seduta. Da qui le reazioni dell'opposizione che ha criticato aspramente il "flop" della seduta.
"Dopo tre mesi di preparazione ed organizzazione - ha detto Francesca Ricotta di Italia Viva - la piattaforma informatica acquistata dall’amministrazione Pogliese non consente la diretta streaming su Youtube. Da tre mesi tutti aspettiamo di riunirci per dialogare e comprendere quale sia la progettualità del sindaco per far ripartire la nostra città .L’amministrazione Pogliese agisce con una superficilità, una incapacità ed una incompetenza senza precedenti, che in questa fase danneggia i catanesi e l’economia della nostra città".
Eppure i consiglieri avevano provato la piattaforma la mattina e sembrava che tutto filasse liscio. Il "tradimento" della tecnologia amareggia il presidente Castiglione: "Non potendo trasmettere in diretta per un problema tecnico ho deciso di sospendere la seduta e di rinviarla. Ho subito effettuato un incontro e un sopralluogo con i tecnici del Comune per capire quale sia il problema ed è doveroso che la città possa vedere i lavori del consiglio così come è sempre avvenuto. Si è trattato di un problema tecnico e sono dispiaciuto: stiamo lavorando affinché non accada più".
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Intanto il presidente, a Catani Today, ha anticipato che la prossima seduta non sarà in streaming ma i consiglieri comunali torneranno a riunirsi nell'aula di Palazzo degli Elefanti. Allo studio ci sono le misure di distanziamento da prevedere e l'eventuale accesso del pubblico in aula. Una data ancora non c'è ma si presume che, a stretto giro, i consiglieri torneranno a riunirsi per ascoltare le parole del primo cittadino. Già da qualche mese, inoltre, le sedute del consiglio venivano trasmesse in diretta Youtube e quindi non dovrebbero verificarsi problemi. In questi mesi anche le commissioni consiliari sono avvenute in streaming e trasmesse in diretta: anche in questo caso la tecnica ha a volte lasciato qualcosa a desiderare. Spesso le connessioni impedivano di comprendere in maniera fluida gli interventi ma sarebbe utile proseguire, una volta che ci si tornerà a riunire nei palazzi della politica, che le commissioni consiliari venissero trasmesse in diretta.