Rende la vita maledetta ai genitori, botte e violenze: 40enne a processo

PerugiaToday

Rito abbreviato, condizionato a perizia psichiatrica, per un 40enne accusato di maltrattamenti in famiglia

Violenze e sopraffazioni nei confronti dei genitori. È questa l’accusa mossa dalla procura di Perugia ad un 40enne eugubino, raggiunto da una richiesta di giudizio immediato per il reato di maltrattamenti in famiglia. La difesa – avvocati Giusi Mazziotta e Mario Gaggioli Santini, hanno chiesto ed ottenuto il rito abbreviato condizionato a perizia psichiatrica, volta ad accertare se l’uomo fosse stato in grado di intendere e di volere al momento del fatto. Questa mattina si è svolta l’udienza preliminare dinanzi al gup Valerio D’Andria per il conferimento incarico al perito, rinviando all’8 aprile 2020 la discussione.

Secondo l’accusa, il 40enne avrebbe sottoposto i genitori a violenze fisiche e morali “in modo abituale”. Negli ultimi anni avrebbe danneggiato mobili, suppellettili, auto e sotto l’effetto di sostanze alcoliche. Nel giugno scorso, a seguito di una lite, avrebbe spintonato al torace il padre, causandogli ferite giudicate guaribili in cinque giorni. Qualche mese prima, ancora violenza nei confronti del genitore: a seguito di una lite avrebbe agitato un coltello contro la madre e solo l’intervento del padre avrebbe scongiurato il peggio.

Anche la compagna con cui conviveva sarebbe stata soggetta ai comportamenti violenti dell’imputato, colpita – in una occasione – con calci alla schiena, afferrata per i capelli e schiaffeggiata.

L’imputato dovrà rispondere anche dell’accusa di resistenza a pubblico ufficiale per aver spintonato e minacciato di morte i carabinieri intervenuti su segnalazione dei genitori.

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