NEW YORK (Reuters) - Il dollaro è ai minimi da quattro mesi e mezzo contro lo yen e al livello più basso da due mesi rispetto al franco svizzero sull'acuirsi dei timori legati alle posizioni del presidente Donald Trump sul commercio.
Trump ha aumentato i dazi sulle importazioni cinesi, minacciato di alzare quelli sui prodotti messicani e ha eliminato un trattamento preferenziale per l'India. L'acuirsi delle tensioni commerciali ha spinto gli investitori a lasciare gli asset più rischiosi e a preferire quelli rifugio come yen e franco svizzero.
Lo yen è al livello più forte nei confronti del dollaro da 14 gennaio.
Contro un paniere di valute, il dollaro perde lo 0,2% circa, anche se guadagna ancora l'1,4% per l'anno.
Il franco svizzero è salito vicino al livello intorno al quale tradizionalmente la Banca nazionale svizzera interviene per svalutarlo. Contro l'euro è a 1,118 dopo aver toccato il livello più alto da luglio 2017, contro il dollaro è ai massimi da inizio aprile.
L'euro si rafforza, ma gli investitori restano molto cauti sulle prospettive della moneta unica, con i dati relativi al settore manifatturiero della zona euro in contrazione a maggio per il quarto mese di fila.
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