Un nuovo stadio per Rimini. E' il progetto dell'architetto riminese Davide Mazzotti il quale da molti anni si sta interessando alla ristrutturazione del "Romeo Neri". Il prototipo rispecchia il modello inglese , tribune a ridosso del campo da gioco ed eliminazione della pista di atletica. Capienza 23 mila posti per un operazione totale di 50 milioni di euro. Mazzotti, 50 anni, è un ex arbitro di Promozione e Eccellenza, ma anche un grande tifoso del Rimini. E lui, come la tifoseria e gli sportivi, sogna di far nascere una struttura all'avanguardia e confortevole elaborata non solo per il calcio, ma moderna e attiva per 365 giorni all'anno. "Il nostro progetto prevede uno stadio concepito anche fuori dal calcio - spiega Mazzotti - vogliamo connotarlo come luogo di aggregazzione e socializzazione per eventi, spettacoli rendendolo fruibile a tutti: giovani, famiglie e anziani. Il "Rimini Riviera Stadium" avrà delle funzionalità molto importanti e si proietta ad offrire ai cittadini la modernità degli stadi europei. Negozi, ristoranti, alloggi e quanto di più possa farne una stuttura dedicata allo sport, all'intrattenimento e alle manifestazioni di interesse culturale- continua l'architteto Mazzotti - dall'amministrazione comunale di Rimini attendiamo una manifestazione di interesse e un tavolo per confrontarci. Ad oggi abbiamo all'interno dell'organizzazione dei contatti con i soggetti finanziatori pronti ad investire per realizzare una grande casa dello sport che genererà posti di lavoro e molti benifici in favore della città".