Colpo di calore nel cantiere, l'operaio non ce l'ha fatta

RiminiToday

Aperta un'inchiesta da parte della Procura della Repubblica sul decesso del 60enne

E' spirato nela serata di giovedì al "Bufalini" di Cesena l'operaio 60enne dipendente di una ditta appaltatrice di Potenza che, nel pomeriggio di ieri, aveva accusato un malore mentre lavorava in un cantiere edile sotto il sole battente. Con tutta probabilità è stato un colpo di calore, con la colonnina di mercurio che sfiorava i 40 gradi, ha scatenare il collasso dell'uomo che sul tetto di una casa in costruzione in via Cavallotti a Santarcangelo. L'allarme era scattato intorno alle 16.30 quando, il 60enne, si era accasciato perdendo conoscenza. Sul posto era stato chiesto l'intervento del personale del 118, arrivato con ambulanza e auto medicalizzata, e i vigili del fuoco. Fondamentale era stato il lavoro del personale del 115 che, salito sull'impalcatura fino a raggiungere il tetto, aveva provveduto a mettere in sicurezza l'operaio per poi calarlo a terra e affidarlo alle cure dei sanitari che hanno cercato di stabilizzarlo. Le condizioni del 60enne erano apparse subito critiche e, nonostante la corsa disperata nel nosocomio cesenate, i medici non hanno potuto fare nulla per salvarlo. Sul decesso la Procura ha aperto un'inchiesta.

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