Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile Regionale, venerdì 22 gennaio, ha emesso un nuovo bollettino meteo dove si evidenzia lo stato di attenzione per precipitazioni, con conseguente rischio idraulico e idrogeologico, e forti venti sia in pianura che sulle zone pedemontane e montane.
Il bollettino è valido per le piogge, anche abbondanti, con rischio idraulico e idrogeologico, dalle ore 14 di venerdì fino alle ore 18 di sabato 23 gennaio; per le nevicate fino alla mezzanotte di domenica 24 gennaio; per i forti venti, nelle Zone Costiere e Pianura Limitrofa, fino a sabato mattina, mentre nei rilievi prealpini, fino alle ore 00.00 di domani.
Tra il pomeriggio di venerdì e sabato, è previsto un tempo a tratti perturbato, con importanti precipitazioni, anche forti. Il bollettino meteo prevede rovesci, specie sulle zone prealpine e pedemontane, abbondanti sulle zone montane (60-100 mm). Si attende un limite della neve intorno ai 1000/1200 metri sulle Dolomiti e a 1300/1600 metri sulle Prealpi, in abbassamento nella mattinata di sabato. Dopo una pausa nel pomeriggio del 23 gennaio, la neve tornerà a cadere molto debolmente sopra i 700/900 metri nelle prime ore di domenica, prima di esaurirsi del tutto.
A causa delle piogge copiose la Protezione Civile raccomanda attenzione per un possibile rischio idraulico e idrogeologico. In particolare il rischio idrogeologico potrebbe interessare la Zona del Piave-Pedemontano, mentre il rischio idraulico potrebbe riguardare la Zona del Basso Brenta-Bacchiglione e la Zona di Livenza, Lemene e Tagliamento.